14 Settembre –
Esaltazione della Santa Croce
Antifona d'ingresso
Di null’altro mai
ci glorieremo
se non della Croce
di Gesù Cristo, nostro Signore:
egli è la nostra
salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui
siamo stati salvati e liberati. (cf. Gal 6,14)
" Ave o Croce, nostra unica speranza ! Nella Croce di Cristo, e solo in essa, dobbiamo confidare. Se essa ci sostiene, non cadremo; se essa è nostro rifugio, non ci scoraggeremo; se essa è la nostra forza, che cosa potremo temere ? "
La Chiesa Cattolica, molte Chiese Protestanti e la Chiesa Ortodossa celebrano
Il
significato religioso per il cristiano di questa festività, che gli
ortodossi parificano alla Pasqua, è nel simbolo della Croce.
La Croce il
simbolo del supplizio per i rei, diventa per il cristiano l’albero
della vita, il trono, l’altare della nuova alleanza.
Gli apostoli
hanno presentato la croce come segno di “Cristo crocifisso”. Il
cristiano accettando questa verità “ è crocifisso con Cristo”
cioè deve portare quotidianamente la propria Croce.
Ma essa è
anche il segno della “redenzione “ degli uomini dal peccato
originale,.
Tertulliano
esortava :” per tutte le nostre azioni, quando entriamo o usciamo,
quando ci vestiamo o facciamo il bagno, seduti a tavola o accendendo
una candela, quando andiamo a dormire o a sederci, all’inizio del
nostro lavoro, facciamo il Segno della croce”. Questo segno
benedetto è occasione di grazie tanto nei momenti più importanti
quanto nei momenti più ordinari della vita cristiana.
Il cristiano
fa il Segno della Croce all’inizio e alla fine delle preghiere,
passando davanti ad una Chiesa, ricevendo la benedizione sacerdotale,
all’inizio di un viaggio, ricordandosi che con questo Segno fa un
atto di dedizione a Gesù Cristo, rinnova il suo Battesimo, proclama
le principali verità della nostra Fede: la Santissima Trinità e la
Redenzione.
Il Segno
della Croce, è il più antico e principale “Segno Sacro” della
Chiesa. Con il Segno della Croce “sono significati effetti
spirituali che si ottengono per supplica della Chiesa”(CIC). Esso
ci difende dal male , ci protegge contro gli assalti del demonio e ci
rende propizia la grazia di Dio.
San
Gaudenzio nel secolo VI affermava che in tutte le circostanze esso è
“una invincibile armatura dei cristiani”.
Non ci sia
mai da parte nostra senso di vergogna o di imbarazzo nel farlo di
fronte agli altri o negligenza nell’usarlo, poiché esso sarà
sempre il nostro rifugio e protezione.