8 Dicembre Beato Giuseppe Maria (José Maria) Zabal Blasco, Padre e Martire Spagnolo
Nella festività dell'Immacolata, vogliamo ricordare anche un semplice laico che paga con la sua vita la sua appartenenza al cattolicesimo, nell'ambito della guerra fratricida franchista.
José María Zabal Blasco, nasce a Valencia il 19 marzo 1898.
La sua è una vita semplice di laico, cattolico e padre di famiglia.
Viene assunto dalla società ferroviaria spagnola. Si iscrive all’azione cattolica, e la sua forte religiosità da impulso ad una vita generosa che lo porta alla difesa dei lavoratori delle ferrovie come sindacalista cattolico. E’ benvoluto dai suoi colleghi.
Si sposa nel 1925 ed ha tre figli che vengono educati cristianamente.
La sua vita trascorre nella normalità di un cattolico operante.
E responsabile del gruppo dell’azione cattolica della sua città.
Nel 1936, dopo l’inizio della guerra fratricida franchista, è prelevato dalla sua casa da un Comitato di salute pubblica che lo imprigiona. Nel carcere resterà alcuni giorni, confortando ed aiutando gli altri prigionieri.
Viene fucilato l’ 8 dicembre del 1936 a Picadero de Paterna, vicino a Valencia, il giorno del’ Immacolata Concezione. Le sue ultime parole sono per la famiglia e per la Santissima Madre di Dio.