Ogni giorno pubblichiamo in progressione, un Mistero del Rosario con un Padre Nostro e 10 Ave Maria e un Gloria. Riportiamo per ogni mistero la lettura di un passo del Vangelo a cui si riferisce e. nell'arco di quattro settimane avremo completato i quattro Rosari.
16 Ottobre Mercoledì Beato Aniceto Koplinski e altri 21 confratelli
" In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo."
TERZO MISTERO GLORIOSO
LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO SU MARIA E GLI APOSTOLI RIUNITI
NEL CENACOLO.
Atti degli Apostoli 2, 1-16, 22-24
Il giorno dellaPentecoste (cinquantesimo giorno dopo la Pasqua) volgeva al suo termine,ed essi stavano riuniti nello stesso luogo. D'improvviso vi fu dal cielo un rumore, come all'irrompere di un vento impetuoso,che riempì tutta la casa in cui si trovavano.
Apparvero ad essi delle lingue come di fuoco che si dividevano ed andarono a posarsi su ciascuno di essi.Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava ad essi il potere di esprimersi.
Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei devoti provenienti da tutte le nazioni del mondo.
Al prodursi di questo rumore incominciò a radunarsi una grande folla, eccitata e confusa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua.
Fuori di se per la meraviglia dicevano: “Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei ? Come mai ciascuno di noi li ode parlare nella propria lingua nativa ? Parti, Medi, Elamiti abitanti della Mesopotania, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia della Frigia e dellPanfilia, dell'Egitto e delle regioni della Libia presso Cirene, Romani qui residenti, sia Giudei che proseliti, Cretesi e Arabi, tutti quanti li sentiamo esprimere nelle nostre lingue le opere di Dio !” .
Tutti erano sbalorditi e non sapevano che pensare e andavano domandandosi gli uni agli altri: “
Che cosa vuol dire tutto ciò ? “ .Altri poi beffandoli dicevano: “Sono ubriachi di mosto dolce ! “ .
Allora Pietro, in piedi con gli Undici, levò alta la voce e parlò loro così: “ Voi, Giudei, e abitanti
tutti di Gerusalemme, fate attenzione a ciò che sto per dire e porgete l'orecchio alle mie parole:
Costoro non sono ubriachi, come voi pensate, poiché sono soltanto le nove del mattino; si sta invece
verificando ciò che fu detto a mezzo del profeta Gioele.” “ Uomini d' Israele, udite queste Parole: Gesù il Nazareno fu un uomo accreditato da Dio presso di voi con prodigi, portenti e miracoli, che per mezzo di lui il Signore operò in mezzo a voi come ben sapete; Dio, nel suo volere e nella sua provvidenza, ha permesso che egli vi fosse consegnato: e voi, per mano di empi senza legge, lo avete ucciso inchiodandolo al patibolo. Ma Dio lo ha resuscitato, liberandolo dalle doglie della morte; poiché non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere. Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo questo Gesù che voi avete crocefisso”.
A queste parole furono profondamente turbati e dissero a Pietro e agli altri apostoli: “ Che cosa
dobbiamo fare, fratelli ? “ .
Pietro rispose loro: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo per
ottenere il perdono dei vostri peccati; e riceverete il dono del Santo Spirito. Per voi infatti è la promessa e per i figli vostri e per tutti coloro che sono lontani, che il Signore Dio nostro chiamerà”.
Si recita un Padre Nostro e dieci Ave Maria, un Glori e si conclude con:
" Gesù mio, perdona le nostre colpe. preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia. Maria regina della Pace prega per noi e per il mondo intero."