TRIDUO PASQUALE (da Calendario Liturgico Romano Serafico)
Con la celebrazione del Triduo Pasquale, cioè il Triduo del suo Sposo, crocifisso, sepolto e risorto, la Chiesa rende presente e compie il mistero della Pasqua, cioè il passaggio del Signore da questo mondo al Padre.
Il Triduo Pasquale inizia con la Cena del Signore ( Giovedì Santo). La Chiesa fa memoria dell’ultima cena in cui il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito , amando fino alla fine i suoi che erano nel mondo, offrì a Dio Padre il suo Corpo e Sangue sotto le specie del pane e del vinoe li diede agli apostoli e comandò loro di farne offerta. Tre sono i misteri richiamati: L’Istituzione della Eucarestia, l’Ordine Sacerdotale, e il Comando della carità Fraterna.
GIOVEDI’ SANTO - LA CENA DEL SIGNORE.
La Messa in questo giorno si celebra solo nelle ore vespertine. E’ un momento forte per riscoprire come l’Eucarestia sia il centro della vita cristiana per la Chiesa e per i singoli fedeli.
Le ostie per la comunione dei fedeli vengono consacrate per la messa e per il giorno seguente.
Il Tabernacolo a fine messa sarà vuoto e il Pane Eucaristico verrà custodito in una cappella apposita. La Cappella della Reposizione non vuole rappresentare la sepoltura del Signore, ma solo il luogo destinato a custodire il Pane Eucaristico per la Comunione del giorno seguente.
Durante la Messa al Gloria si suonano le campane che non verranno più suonate fino alla Veglia Pasquale.
Nella messa del Giovedì Santo vengono benedetti:gli olii santi, il crisma per il battesimo, la cresima. l’ordinazione sacerdotale e episcopale, l’olio per il battesimo, l’olio per i catecumeni, e l’olio per gli infermi
La lavanda dei piedi che quest’anno non verrà effettuata(coronavirus), manifesta il servizio e la carità di Cristo che è venuto non per essere servito, ma per servire.
Terminata l’orazione successiva alla Comunione in processione verrà portata l?eucarestia al luogo della Reposizione.
Viene concessa l’indulgenza plenaria a chi recita durante la Reposizione devotamente il Tantum ergo.
DALLA MESSA del CRISMA
Seconda lettura: Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo.
Grazie a voi e pace da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re sulla terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi il regno dei sacerdoti per il suo Dio e Padre. A lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen
“ Ecco viene sulle nubi e ognuno lo vedrà; anche quelli che lo trafissero e tutte le nazioni della terra si si batteranno per lui il petto” Si,Amen
Io sono l’Alfa e l’Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente !
Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: “ Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare un lieto messaggio: per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di grazia del Signore”.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutta la sinagoga erano su di lui.
Allora cominciò a dire: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi”.
MESSA DELLA CENA DEL SIGNORE
Ingresso; Di null'altro mai ci glorieremo se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore: Egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di Lui siamo stati salvati e liberati.
Colletta: O Dio che ci hai riuniti per celebrare la Santa Cena, nella quale il tuo unico Figlio, prima di consegnarsi alla morte, affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio, convitto nuziale del suo amore, fa che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Per il Mostro Signore Gesù Cristo...
Salmo -Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza
Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.
Preziosa è agli occhi del Signore la morte dei suoi fedeli.
Io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.
Inno al Vangelo: Gloria e lode a te, Cristo Signore!
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore,
che vi amiate a vicenda come io ho amato voi: