Ogni Domenica commemoriamo la Pasqua del Signore: Celebriamo il sangue che ci ha liberato, lo Spirito che abbiamo ricevutoe quindi al battesimo che è stato l’inizio della nostra comunione al mistero pasquale.
Dalla Messa della Seconda Domenica di Pasqua
Ingresso: Come bambini appena nati, bramate il puro latte spirituale,
che vi faccia crescere verso la salvezza.
Colletta: Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede
del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perché tutti comprendiamo l’inestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del sangue che ci ha redenti.
Prima lettura:
I fratelli erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando DIO e godendo la stima di tutto il popolo.
Al Vangelo: Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto:
beati quelli che pur non avendo visto, crederanno