da Lettera a Maria Gargani 18 Maggio 1918
Cammina, 0 mia buona figliuola, sempre di cotesto passo e non ti curare se ti sembra lento; purché abbi l'affetto buono e risoluto, non puoi se non camminare bene. No, mia dilettissìa figliuola, non è necessario per l’esercizio delle virtù di stare sempre attualmente attenta a tutte; ciò veramente imbroglierebbe e ravvoÎgerebbe troppo i tuoi pensieri ed affetti.
In conclusione, puoi e devi stare tranquilla, perché Signore è con te ed egli è proprio desso che opera in te. Non temere di restartene nella barca in cui ti riposi e ti lasciai. Abbandonati completamente tra le braccia della divina bontà del nostro celeste Padre e non temere perché il tuo timore sarebbe più ridicolo di quello che possa sentire un bambino nel grembo materno.