Venerdì 28 Gennaio 2022
Salmo: Perdonami, Signore, contro di te ho peccato. Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinnanzi. Contro te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. Tu sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio. Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi hanno concepito. Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato. Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.Vangelo secondo Marco:4, 26-34
In quel tempo, Gesù diceva alla folla: “Il regno di Dio, è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli di notte e di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Perché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura”. Diceva: “ A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo ? Esso è come un granellino di senape che quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra; ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra”. Con molte parabole di questo genere amministrava loro la parola secondo quello che potevano intendere. Senza parabole non parlava loro, ma in privato spiegava ai suoi discepoli ogni cosa.