Martedì 8 Febbraio
Salmo: Come è dolce, o Signore, abitare la tua casa. L’anima mia, languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. Anche il passero trova la casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi ! Vedi, Dio, nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. Per me, un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi.
Dal Vangelo secondo Marco 7.1-11
In quel tempo, si riunirono intorno a Gesù, i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi, e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni e osservano molte altre cose per tradizione, come lavatura di bicchieri, stoviglie e oggetti di rame - quei farisei e scribi lo interrogarono: “Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde ?”. Ed egli rispose loro: “ Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini “. E aggiunse:” Siete veramente abili nell’eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte. Se uno dichiara al padre e alla madre: è Korben, cioè è offerta sacra, quello che sarebbe dovuto da me, non gli permettete più di fare nulla per il padre e la madre,madre, annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte”.