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lunedì 30 luglio 2018


Estratto  dal:     " Catechismo della Chiesa Cattolica. "  
                                          EdizioneLibreria Editrice Vaticana.
riportiamo estratti di paragrafi della Parte Quarta, con l'invito a leggere il testo integrale anche scaricandolo dal sito: www.vatican.va o da: www.chiesacattolica.it

                                                  Parte  Quarta: 
                                     "La preghiera Cristiana"
                                                 Sezione Prima
                             LA PREGHIERA NELLA VITA CRISTIANA


                                       La preghiera come dono di Dio
2559- "La preghiera è l'elevazione dell'anima a Dio o la domanda a Dio di beni convenienti "(S.Giovanni Damasceno). L'umiltà è il fondamento della preghiera....L'umiltà è la disposizione necessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera:" l'uomo è un mendicante di Dio" (S.Agostino).

2560-....Che lo sappiamo o non lo sappiamo, la preghiera è l'incontro di Dio con la nostra sete. " Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui "(S.Gregorio Nazianzeno).
2561- "Tu gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva"(Gv.4.10. La nostra preghiera di domanda è paradossalmente una risposta. Risposta al lamento del Dio vivente: "Essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate"(Ger.2.13).

                              La preghiera come alleanza
2562-..E' il cuore che prega. Se esso è lontano da Dio, l'espressione della preghiera è vana.

2563- E' il nostro centro nascosto, irraggiungibile dalla nostra ragione e dagli altri; solo lo Spirito di Dio può scrutarlo e conoscerlo. E' il luogo delle decisioni...E' il luogo della verità...E' il luogo dell'incontro, poichè ad immagine di Dio, viviamo in relazione: è il luogo dell'alleanza.

2564- La preghiera cristiana è una relazione di alleanza tra Dio e l'uomo in Cristo..
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                                 La preghiera come comunione
2565- Nella Nuova Alleanza, la preghiera è la relazione vivente dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con lo Spirito Santo....La vita di preghiera consiste quindi nell'essere abitualmente alla presenza di Dio, tre volte Santo e in comunione con lui.....La preghiera è cristiana in quanto in comunione con Cristo e si dilata nella Chiesa, che il suo corpo. Le dimensioni sono quelle dell'amore di Cristo.

                         Capitolo Primo
                  LA RIVELAZIONE DELLA PREGHIERA

                             La chiamata universale alla preghiera
2566- L'uomo è alla ricerca di Dio.........L'uomo conserva il desiderio di colui che lo chiama all'esistenza.....

2567- Dio, per primo, chiama l'uomo. Sia che l'uomo dimentichi il suo Creatore, oppure si nasconda lontano dal suo volto, sia che  corra dietro ai propri idoli o accusi la divinità di averlo abbandonato, il Dio vivo e vero chiama incessantemente ogni persona al misterioso incontro della preghiera.....

                  Articolo 1.  NELL'ANTICO TESTAMENTO
2568-La rivelazione della preghiera nell'Antico Testamento si iscrive tra la caduta ed il riscatto dell'uomo, tra la domanda accorata di Dio ai suoi primi figli" Dove sei ?....Che hai fatto?" (Gn3,9.13) e la risposta del Figlio unigenito nel suo entrare nel mondo:
(" Ecco, io vengo....per fare o Dio la tua volontà" Eb.10,7) La preghiera in tal modo è legata alla storia degli uomini, è la relazione con Dio nelle vicende della storia.

                                           La creazione e la preghiera
2569- E' a partire innanzitutto dalla realtà della creazione che vive la preghiera. I primi nove capitoli della Genesi descrivono questa relazione con Dio, come offerta di primogeniti del gregge...come invocazione del nome divino...come cammino con Dio.......a partire dal nostro padre Abramo che nell'Antico Testamento viene rivelata la preghiera.

                                  La promessa e la preghiera della fede
2570- ..Ma la preghiera di Abramo si esprime innanzi tutto con azioni: uomo del silenzio, ad ogni tappa costruisce un altare al Signore.... Solo più tardi troviamo la sua prima preghiera in parole: un velato lamento che ricorda a Dio le sue promesse che non sembrano realizzarsi.

2571- Avendo creduto in Dio, camminando alla sua presenza e in alleanza con lui, il patriarca è pronto ad accogliere sotto la propria tenda l'Ospite misterioso......

2572- ...La preghiera restituisce all'uomo la somiglianza con Dio e lo rende partecipe della potenza dell'amore di Dio che salva la moltitudine.

2573- .......Prima di affrontare il fratello Esaù, Giacobbe lotta per l'intera notte con un misterioso personaggioche si rifiuta di rivelargli il proprio nome ma lo benedice prima di lasciarlo allo spuntar del sole. La tradizione spirituale della Chiesa ha visto in questo racconto il simbolo della preghiera come combattimento della fede e vittoria della perseveranza.

                                     Mosé e la preghiera del mediatore
2574- Quando incomincia a realizzarsi la Promessa ( la Pasqua, l'Esodo, il dono della Legge e la stipulazione dell'Alleanza), la preghiera di Mosè è la toccante figura della preghiera di intercessione che raggiungerà il pieno compimento nell'unico " mediatore tra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù"(1Tm.2,5).

2575-Anche qui l'iniziativa è di Dio. Egli chiama Mosè dal roveto ardente. Egli si rivela per salvarli, ma non da solo, ne loro malgrado: chiama Mosè per inviarlo, per associarlo alla sua compassione, alla sua opera di salvezza...

2576-..La preghiera di Mosè è tipica della preghiera contemplativa, grazie alla quale il servo di Dio è fedele alla propria missione....

                                        Davide e la preghiera del re
2578- La preghiera del popolo di Dio si sviluppa all'ombra della dimora di Dio, cioè dell'arca dell'Alleanza e più tardi nel tempio...
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2579- ....Nei salmi Davide, ispirato dallo Spirito Santo, è il primo profeta della preghiera ebraica e cristiana.
                                 Elia e i profeti e la conversione del cuore
2581- Il Tempio doveva essere per il popolo di Dio il luogo dell'educazione alla preghiera... Spesso però il ritualismo trascinava il popolo verso un culto troppo esteriore. Era necessaria l'educazione della fede, la conversione del cuore. Questa fu la missione dei profeti prima e dopo l'esilio.

2582- Elia è il padre dei profeti, della generazione di coloro che cercano Dio, che cercano il suo volto....

2583-...Ma è soltanto sul monte della trasfigurazione che si svelerà colui di cui essi cercano il volto: la conoscenza della gloria di Dio rifulge sul volto di Cristo crocefisso e risorto.

2584- Stando " da solo  a solo con Dio", i profeti attingono luce e forza per la loro missione. La loro preghiera non è fuga dal mondo infedele, ma ascolto della parola di Dio, taloro un dibattito o un lamento, sempre una intercessione che attende e prepara l'intervento di Dio Salvatore, Signore della storia.

                                   I Salmi, preghiera dell'Assemblea
2585- Dopo Davide, fino alla venuta del Messiai Libri sacri contengono testi di preghiera che testimoniano come si sia fatta sempre più profonda la preghiera per se stessi e per gli altri. I salmi sono stati a poco a poco riuniti in una raccolta di cinque libri: i Salmi( o Lodi), capolavoro della preghiera nell'Antico Testamento.

2586-....Pregati da Cristo e attuati pienamente da lui, i salmi restano essenziali per la preghiera della sua Chiesa(Principi e norme per la liturgia delle ore.100-109)

2587- ...Nel Salterio le parole del salmista esprimono, cantandole per Dio, le sue opere salvifiche. Il medesimo Spirito ispira l'opera di Dio (libri dell'Antico testamento) e la risposta dell'uomo. Cristo unirà l'una e l'altra. In lui, i salmi non cessano di insegnarci a pregare.

2589- Nei salmi si scorgono alcuni tratti costanti: la semplicità e la spontaneità della preghiera; il desiderio di Dio stesso attraverso tutto e con tutto ciò che nella creazione è buono; la situazione penosa del credente il quale nel suo amore preferenziale per il Signore è esposto a una folla di nemici e di tentazioni; e, nell'attesa di ciò che farà il Dio fedele, è certo del suo amore e si consegna alla sua volontà.
La preghiera dei salmi è sempre animata dalla lode...(Le Lodi). Composta per il culto dell'Assemblea ci fa giungere l'invito alla preghieram e ne canta la risposta... "Alleluia", "Lodate il Signore".

                            Articolo 2  NELLA PIENEZZA DEL TEMPO
                                                          Gesù prega.
2598- L'evento della preghiera ci viene pienamente rivelato nel Verbo che si è fatto carne  e dimora in mezzo a noi.  ....

2599- Il Figlio di Dio diventato Figlio della Vergine ha anche imparato a pregare secondo il suo cuore di uomo. Egli apprende la preghiera da sua Madre....Egli prega nelle parole e nei ritmi di preghiera del suo popolo... Ma la sua preghiera sgorga da una sorgente ben più segreta, come lascia presagire già all'età di dodici anni:"Io devo occuparmi delle cose del Padre mio"(Lc.2,49).  Qui comincia a rivelarsi la novità della preghiera nella pienezza dei tempi: la preghiera filiale, che il Padre aspettava dai suoi figli, viene finalmente vissuta dallo stesso Figlio unigenito nella sua umanità, con gli uomini e per gli uomini.

2600- Il Vangelo secondo S.Luca sottolinea l'azione dello Spirito Santo e il senso della preghiera nel ministero di Cristo..... La preghiera di Gesù prima delle azioni salvifiche che il Padre gli chiede di compiere, è un adesione umile e fiduciosa della sua volontà umana alla volontà piena d'amore del Padre.

2601- " Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito, uno dei discepoli gli disse :" Signore, insegnaci a pregare"(Lc11,1) ...E' contemplando ed ascoltando il Figlio che i figli apprendono a pregare il Padre

2602- Gesù si ritira spesso in disparte, nella solitudine, sulla montagna, generalmente di notte per pregare. Egli porta gli uomini nella sua preghiera... partecipa a tutto ciò che vivono i "suoi fratelli";... Le sue parole e le sue azioni appaiono allora come manifestazione visibile della sua preghiera "nel segreto".

2603- Gli evangelisti hanno riportato in modo esplicito due preghiere pronunciate da Gesù durante il suo ministero. Ognuna comincia con il rendimento di grazie. Nella prima Gesù confessa il Padre, lo ricosce e lo benedice perché ha nascosto i misteri del Regno a coloro che si credono dotti e li ha rivelati ai "piccoli"

2604- nella seconda preghiera è riferita da Giovanni prima della resurrezione di Lazzaro. L'azione di grazia precede l'evento:" Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato", il che implica che il Padre ascolta sempre la sua suppluca; e Gesù subito aggiunge: "Io sapevo che sempre mi dai ascolto", il che implica che Gesù, dal canto suo, domanda in modo costante. ... La preghiera di Gesù ci rivela come chiedere: prima che il dono venga concesso, Gesù aderisce a colui che dona e che nei suoi doni dona se stesso. Della preghiera sacerdotale  viene trattata al paragrafo 2746.

                                            Gesù insegna a pregare
2607- Quando Gesù prega, già ci insegna a pregare. Il cammino teologico della nostra preghiera è la sua preghiera al Padre. Rivolgendosi alle folle che lo seguono, Gesù prende le mosse da ciò che queste già conoscono della preghiera secondo l'Antica Alleanza e le apre alla novità del regno che viene....Infine, ai suoi discepoli, che dovranno essere pedagoghi della preghiera nella sua Chiesa, parlerà apertamente del Padre e dello Spirito Santo.

2608- Fin dal discorso della montagna, Gesù insiste sulla conversione del cuore: la riconciliazione con il fratello prima di presentare un offerta sull'altare, l'amore per i nemici e la preghiera per i persecutori, la preghiera al Padre " nel segreto "(Mt.6,6), senza sprecare molte parole, il perdono dal profondo del cuore nella preghiera, la purezza del cuore e la ricerca del Regno. Tale conversione è tutta orientata al Padre: è filiale.

2609- Il cuore, deciso così a convertirsi, apprende a pregare nella FEDE.  La Fede è una adesione filiale a Dio, al dilà di ciò che sentiamo e comprendiamo. E' diventata possibile perché il Figlio diletto ci apre l'accesso al Padre. Egli può chiederci di "cercare" e di "bussare", perchè egli stesso è la porta e la via.

2610- Tale è la forza della preghiera"tutto è possibile a chi crede "(Mc.11,24), con una fede che non dubita.

2611- La preghiera di fede non consiste soltanto nel dire: "Signore, Signore", ma nel disporre il cuore a fare la volontà del Padre. Gesù esorta i suoi discepoli a portare nella preghiera questa passione di collaborare al disegno divino.

2612- In Gesù "il Regno di Dio è vicino"(Mc.1,15); egli chiama alla conversione e alla fede, ma anche alla "vigilanza". Nella preghiera, il discepolo veglia, attento a colui che è e che viene, nella memoria della sua prima venuta, nell'umilta della carne e nella speranza del suo  secondo avvento nella gloria. La preghiera dei discepoli, in comunione con il loro Maestro, è un combattimento, ed è vegliando nella preghiera che non si entra in tentazione.

2614-.... La fede porta il suo frutto nell'amore: osservare la sua parola, i suoi comandamenti, dimorare con lui nel Padre, che in lui ci ama fino a prendere dimora in noi. In questa nuova Alleanza, la certezza di essere esauditi nelle nostre suppliche è fondata sulla preghiera di Gesù.

2615- Ancora più, quando la nostra preghiera è unita a quello di Gesù, il Padre ci dà un "altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità"(Gv.14,16-17)

2616- La supplica accorata dei ciechi:"Figlio di Davide, abbi pietà di noi"(Mt.9,27)...è stata ripresa nella tradizione della PREGHIERA A GESU'" Gesù, Cristo, Figlio di Dio, Signore, abbi pietà di me peccatore!". SI TRATTA DI GUARIRE LE MALATTIE O DI RIMETTERE I PECCATI, ALLA PREGHIERA CHE IMPLORA CON FEDE, GESU' RISPONDE SEMPRE: " VA' IN PACE, LA TUA FEDE TI HA SALVATO! ".

(Proseguiremo nel riportare estratti del "CATECHISMO" Parte Quarta "La preghiera cristiana" dal paragrafo 2617, fino alla fine paragrafo 2685, in foglietti, che concideranno con la Recita del Rosario Perpetuo nel Primo Sabato dei mesi del 2013, Anno della "Fede".)




                      PREGHIERA DELLE FAMIGLIE DEL ROSARIO
Vergine del Santo Rosario, Sposa di Giuseppe e Madre di Cristo, Regina della famiglia,
Noi ci consacriamo a Te.
Tu conosci ,o Madre, quanto bello e grande è il dono di essere famiglia, un cuore solo e un anima sola, riflessa nel tempo dell'eterno amore delle Tre persone divine.
Ma Tu vedi anche, o Madre, la nostra piccolezza, Tu vedi anche, o Madre, la nostra piccolezza, Tu vedi i pericoli, che insidiano il nostro cammino.
Donaci, col tuo Rosario, di contemplare e assimilare il mistero del tuo Gesù, sorgente di amore, aperti alla vita, forti nel dolore.
Guida i nostri passi.
Rendici costanti nella fedeltà, generosi nell'amore, aperti alla vita, forti nel dolore, dolore, testimoni del Vangelo nella famiglia e nella società.
Madre della Santa Famiglia e Regina di tutte le famiglie del mondo: aTe ci affidiamo, in Te confidiamo.
Sii Tu la nostra Madre e Regina, nel tempo e nell' eternità.  Amen