Nella Chiesa si celebra la natività solo per Gesù, il Figlio di Dio; per S.Giovanni Battista,colui che annuncia il Cristo; per Maria Santissima, colei che portando il Figlio di Dio in grembo, porta all'umanità tutta, la salvezza dal peccato originale.
" La tua nascita o Madre di Dio, annunciò gioia a tutta la terra; da Te infatti è spuntato il sole di giustizia, Cristo Dio nostro.
Avendo Maria sciolto la maledizione, ci ha dato la benedizione; e, distrutta la morte , ci ha fatto dono della vita eterna " ( da testo bizzantino).
La natività di Maria preannuncia la salvezza in riscatto delle colpe di Eva.
Maria è la nuova Eva che con la sua accettazione alla maternità divina, concorrerà alla Salvezza con la Nascita di Cristo.
Il Papa Sergio 1° (630 d.c.) introdusse nella Liturgia Romana, le quattro grandi feste mariane: Assunzione, Purificazione, Annunciazione, Natività di Maria, che la tradizione popolare già onorava in oriente ed occidente.
Maria è paragonata alla "Scala del Cielo ", perché ella è il legame tra il cielo e la terra, è la Madre di Dio, e per mezzo suo le nostre preghiere salgono verso il Padre, e da Lei tutte le grazie sono distribuite.
Onoriamo Maria con un Ave Maria giornaliera e almeno una volta al mese, con la recita del Santo Rosario.
Preghiamo Maria Bambina con le parole di Sant'Antonio di Padova.
" Ti preghiamo dunque, o nostra Signora, perché tu, che sei la stella del mattino scacci con il tuo splendore la nuvola della suggestione diabolica, che copre la terra della nostra mente.
Tu che sei la luna piena, riempi la nostra vuotezza, dissolvi le tenebre dei nostri peccati, affinché meritiamo di giungere alla pienezza della vita e alla luce della gloria infinita.
Ce lo conceda colui che ti ha creata perché Tu sei la nostra luce, colui che oggi ti ha fatta nascere per potere egli stesso nascere da Te.
A Lui sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen (dai Sermoni Mariani da S.Antonio di Padova).