Giovanni nasce in Ucraina nel 1896 e nel 1923 riceve l’ordinazione l’ordinazione sacerdotale in Rito Bizantino.
Nel 1945 il suo vescovo gli conferisce la consacrazione episcopale, quale coadiutore, con diritto di succederli in caso che egli sia arrestato dalle truppe sovietiche.
Il Vescovo muore, ma Giovanni non può succederli perché viene imprigionato e deportato in due diversi campi di lavoro, in Russia.
Nel 1954 viene liberato e riprende il possesso della sede episcopale e riprende il lavoro pressi i fedeli.
Nel 1962 viene arrestato una seconda volta e condannato a cinque anni di regime duro in prigione.
Infine nel 1968 vien nuovamente e definitivamente rilasciato, ma deve operare nella clandestinità in cui si trova la Chiesa greco cattolica in Ucraina.
Continuerà a svolgere il proprio ministero con i fedeli della sua sede, testimoniando Cristo nel pericolo e nelle persecuzione fino alla sua morte nel 1973.