E' importante che si conosca, credenti e non credenti, il Catechismo della Chiesa Cattolica, dopo il Concilio Vaticano Secondo, molto più adeguato alla comprensione di una società rinnovata rispetto al catechismo di Pio X. Iniziamo da art.2559-2565 che riguarda "la Preghiera" momento fondamentale dell'istinto umano nel riconoscere l'esistenza di Dio
Secondo Gruppo ---Dal: " Catechismo della Chiesa Cattolica. " Edizione Libreria Editrice Vaticana. Riportiamo estratti di paragrafi, quale invito a leggere il testo integrale che sul web si può scaricare dal sito: www.vatican.va o da:
www.chiesacattolica.itLa chiamata universale alla preghiera
2566- L'uomo è alla ricerca di Dio.........L'uomo conserva il desiderio di colui che lo chiama all'esistenza..…
2567- Dio, per primo, chiama l'uomo. Sia che l'uomo dimentichi il suo Creatore, oppure si nasconda lontano dal suo volto, sia che corra dietro ai propri idoli o accusi la divinità di averlo abbandonato, il Dio vivo e vero chiama incessantemente ogni persona al misterioso incontro della preghiera.....
2568-La rivelazione della preghiera nell'Antico Testamento si iscrive tra la caduta ed il riscatto dell'uomo, tra la domanda accorata di Dio ai suoi primi figli" Dove sei ?....Che hai fatto?" (Gn3,9.13) e la risposta del Figlio unigenito nel suo entrare nel mondo: " Ecco, io vengo....per fare o Dio la tua volontà" Eb.10,7) La preghiera in tal modo è legata alla storia degli uomini, è la relazione con Dio nelle vicende della storia.
2569- E' a partire innanzitutto dalla realtà della creazione che vive la preghiera. I primi nove capitoli della Genesi descrivono questa relazione con Dio, come offerta di primogeniti del gregge...come invocazione del nome divino...come cammino con Dio.......a partire dal nostro padre Abramo che nell'Antico Testamento viene rivelata la preghiera.
2570- ..Ma la preghiera di Abramo si esprime innanzi tutto con azioni: uomo del silenzio, ad ogni tappa costruisce un altare al Signore.... Solo più tardi troviamo la sua prima preghiera in parole: un velato lamento che ricorda a Dio le sue promesse che non sembrano realizzarsi.
2571- Avendo creduto in Dio, camminando alla sua presenza e in alleanza con lui, il patriarca è pronto ad accogliere sotto la propria tenda l'Ospite misterioso...…
2572- ...La preghiera restituisce all'uomo la somiglianza con Dio e lo rende partecipe della potenza dell'amore di Dio che salva la moltitudine.
2573- .......Prima di affrontare il fratello Esaù, Giacobbe lotta per l'intera notte con un misterioso personaggio che si rifiuta di rivelargli il proprio nome ma lo benedice prima di lasciarlo allo spuntar del sole. La tradizione spirituale della Chiesa ha visto in questo racconto il simbolo della preghiera come combattimento della fede e vittoria della perseveranza.
2574- Quando incomincia a realizzarsi la Promessa ( la Pasqua, l'Esodo, il dono della Legge e la stipulazione dell'Alleanza), la preghiera di Mosè è la toccante figura della preghiera di intercessione che raggiungerà il pieno compimento nell'unico " mediatore tra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù"(1Tm.2,5).
2575-Anche qui l'iniziativa è di Dio. Egli chiama Mosè dal roveto ardente. Egli si rivela per salvarli, ma non da solo, ne loro malgrado: chiama Mosè per inviarlo, per associarlo alla sua compassione, alla sua opera di salvezza…
2576-..La preghiera di Mosè è tipica della preghiera contemplativa, grazie alla quale il servo di Dio è fedele alla propria missione....
2578- La preghiera del popolo di Dio si sviluppa all'ombra della dimora di Dio, cioè dell'arca dell'Alleanza e più tardi nel tempio.…
2579- ....Nei salmi Davide, ispirato dallo Spirito Santo, è il primo profeta della preghiera ebraica e cristiana.
2581- Il Tempio doveva essere per il popolo di Dio il luogo dell'educazione alla preghiera... Spesso però il ritualismo trascinava il popolo verso un culto troppo esteriore. Era necessaria l'educazione della fede, la conversione del cuore. Questa fu la missione dei profeti prima e dopo l'esilio.
2582- Elia è il padre dei profeti, della generazione di coloro che cercano Dio, che cercano il suo volto.…
2583-...Ma è soltanto sul monte della trasfigurazione che si svelerà colui di cui essi cercano il volto: la conoscenza della gloria di Dio rifulge sul volto di Cristo crocefisso e risorto.
2584- Stando " da solo a solo con Dio", i profeti attingono luce e forza per la loro missione. La loro preghiera non è fuga dal mondo infedele, ma ascolto della parola di Dio, talora un dibattito o un lamento, sempre una intercessione che attende e prepara l'intervento di Dio Salvatore, Signore della storia.
2585- Dopo Davide, fino alla venuta del Messia i Libri sacri contengono testi di preghiera che testimoniano come si sia fatta sempre più profonda la preghiera per se stessi e per gli altri. I salmi sono stati a poco a poco riuniti in una raccolta di cinque libri:
2586-....Pregati da Cristo e attuati pienamente da lui, i salmi restano essenziali per la preghiera della sua Chiesa(Principi e norme per la liturgia delle ore.100-109)
2587- ...Nel Salterio le parole del salmista esprimono, cantandole a Dio, le sue opere salvifiche. Il medesimo Spirito ispira l'opera di Dio (libri dell'Antico testamento) e la risposta dell'uomo. Cristo unirà l'una e l'altra. In lui, i salmi non cessano di insegnarci a pregare.
2589- Nei salmi si scorgono alcuni tratti costanti: la semplicità e la spontaneità della preghiera; il desiderio di Dio stesso attraverso tutto e con tutto ciò che nella creazione è buono; la situazione penosa del credente il quale nel suo amore preferenziale per il Signore è esposto a una folla di nemici e di tentazioni; e, nell'attesa di ciò che farà il Dio fedele, è certo del suo amore e si consegna alla sua volontà. La preghiera dei salmi è sempre animata dalla lode...(Le Lodi). Composta per il culto dell'Assemblea ci fa giungere l'invito alla preghiera e ne canta la risposta... "Alleluia", "Lodate il Signore".